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Radio Amicizia del 21 maggio 2007
21 mag 2007 - 12.02

Ventimiglia: forfait di 4 candidati su 5 all'incontro sulla sanità, la risposta del Comitato Intemelio per la dife
Sanremonews del 22 maggio 2007
Riunione per il Saint Charles: solo Scullino era presente


Si è svolto ieri l’incontro organizzato dai candidati alla carica di
Il Secolo XIX 15 aprile 2007
Scajola incorona Scullino
"E' stata la scelta migliore"
Ieri in Comune la presentazione ufficiale del candidato del centrodestra
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La Casa delle Libertà ha calato gli assi

ACCORDO E NOMI LE SCELTE ILLUSTRATE IERI A IMPERIA DAI VERTICI DEL

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Scajola incorona Scullino
"E' stata la scelta migliore"
Ieri in Comune la presentazione ufficiale del candidato del centrodestra


VENTIMIGLIA. "Dovete essere uomini da marciapiede: uscire dal palazzo e andare a parlare con la gente".
L'ex ministro Claudio Scajola non poteva trovare slogan più azzeccato per presentare Gaetano Scullino, candidato sindaco della Casa delle Libertà, presentato ufficialmente ieri sera in sala consiliare a Ventimiglia davanti a tutti i vertici provinciali, regionali e nazionali dei partiti che compongono la coalizione.
Perchè al neo-candidato sindaco, scelto dopo un percorso travagliato all'interno dei partiti del centrodestra sottolineato da più parti, e che ieri da buon padrone di casa ha stretto centinaia di mani e baciato decine di persone, tutti riconoscono proprio il presenzialismo, in senso buono, e la capacità di affrontare concretamente i singoli problemi.
Vestito in rigoroso blu scuro, con accanto la moglie e la figlia Elena, Scullino alla fine del discorso del parlamentare ligure si è commosso fino alle lacrime. Soprattutto quando Scajola ne ha sottolineao le radici calabresi: "Gli immigrati calabresi a Ventimiglia - ha detto l'onorevole imperiese - hanno saputo fondersi come in pochi altri casi con la popolazione locale. E se oggi abbiamo tante belle ragazze more con gli occhi verdi lo dobbiamo a loro. Anche da questo punto di vista la scelta di Scullino è significativa. La scelta di una città che vuole guardare avanti".
In sala centinaia di persone. Tanti politici. Ma anche giovani, come i supporter azzurri seduti in prima fila. Qualche volto noto in città: come Pierfranco Roda, l'ex vicesindaco Nicolino Giugiario, il direttore del San Paolo Italo Orengo, Dario Canavese, il direttore della Standa Massimo Prato. Ma anche tante persone comuni, pronte a ciogliersi in un applauso soprattutto quando l'ex ministro ha sottolineato i motivi per i quali alla fine è stato scelto Scullino nel ruolo di candidato sindaco per far quadrare il cerchio e ha lanciato anche una polemica stoccata a chi, come l'azzurro Francesco Bascianelli, questa scelta non l'ha accettata e alla fine ha preso una strada diversa.
"Ci hanno contestato una scelta dall'alto. Rispondo che è meglio una scelta meditata e dall'alto di chi si auto proclama candidato... Noi avevamo diverse possibilità. E dovevamo scegliere una persona sola. Riteniamo che Scullino sia il candidato che meglio saprà essere il comune denominatore della coalizione".
Appoggiato da sei partiti - tra i quali oltre a Forza Itlia, An e Lega Nord, compaiono anche la nuova Dc e il movimento dei Pensionati - Scullino ha poi ricevuto alcune delle parole più appassionate proprio dal sindaco Valfrè: "Con Tano e tutta la Casa delle Libertà vinceremo, perchè uniti si vince. Scullino da vicesindaco, durante la prima riunione di giunta, tanti anni fa, ci indicò una priorità: il lungomare. Poi da consigliere regionale, ha portato a Ventimiglia decine di milioni di euro di finanziamenti. Compresi quelli per il ponte di Calvo, per il quale lo abbiamo anche bonariamente preso in giro. Ma l'uomo è cocciuto e capace e lo ha dimostrato".
Sottolinea la caparbietà di Scullino anche l'onorelo Minasso, di An. Che pure, dopo settimane in cui sui quotidiani locali h a tenuto banco la profonda spaccatura in seno al centrodestra, ha poi voluto sottolineare, ancora una volta, le condizioni imposte dal movimento di Fini e già ribadite al congresso provinciale: "Non abbiamo chiesto poltrone, ma precise garanzie per la città, una città che vive di commercio e che non deve rischiare di soccombere a causa di qualche grosso centro commerciale".
Infine, le parole d'ordine che risuoneranno in questa campagna elettorale. E che ovviamente sono toccate proprio a Gaetano Scullino: "Sarò un sindaco a tempo pieno: attento ai bisogni della città e della gente. Le mie priorità saranno il porto ovviamente. Ma anche la pulizia, la segnaletica stradale, l'impegno a vigilare affinchè l'ospedale non sia depotenziato o indebolito. E il centro storico".
Di fronte a una platea così gremita la domanda è inevitabile: "Vi sentite già vincitori?". La risposta è fulminea: "No, davvero. Ma certo, con l'appoggio di sei liste, l'impegno e l'incoraggiamento di chi ha dimostrato di credere in noi e la volontà delle persone che si metteranno in listae si impegneranno in questaq battaglia siamo saggiamente ottimisti".

Patrizia Mazzarello

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